Forse si comincia a ragionare. Dopo l?esordio irto di polemiche dello scorso 17 luglio, quando agenti immobiliari e portali avrebbero dovuto versare le ritenute del 21% sugli affitti incassati nel mese precedente per contratti di locazioni brevi stipulati in giugno, Fiaip e Agenzia delle Entrate hanno cominciato a parlarsi. Tra l?altro la norma prevede che gli agenti trattengano e versino anche l?imposta di soggiorno, applicata in 649 Comuni e che, secondo la Uil, nel 2016 ha fruttato 437 milioni. Il provvedimento con le istruzioni era arrivato a ridosso della prima scadenza (si veda il Sole 24 Ore del 16, 21 e 31 luglio scorsi), rendendo di fatto assai difficile l?adempimento. Si pone quindi il problema delle sanzioni: per aver omesso di operare la ritenuta si paga il 20% dell?importo. più gli interessi legali. Ma se, oltre a non averla operata, non la si è neanche versata (come accade quasi sempre), la sanzione sale al 30 per cento. Una situazione che l?Agenzia non ha potuto correggere, dato il tenore letterale della norma (articolo 4 del Dl 50/2017).