MILANO - Il lavoro c'è, i lavoratori no. A Jesolo, uno dei lidi più popolati dell'estate, gli esercizi commerciali lanciano l'allarme: all'appello mancano circa 500 tra camerieri, baristi, pizzaioli, commessi e operatori vari che mancano all'appello. Lo scrive la Nuova Venezia sottolineando come i titolari delle imprese siano costretti a ricorrere così all'aiuto di amici e parenti o a turni straordinari di 10-12 ore. "Purtroppo è vero", spiega il presidente della Confcommercio locale Angelo Faloppa al quotidiano veneto, "e chi lavora non ha più la professionalità e preparazione di un tempo. mancano effettivamente centinaia di lavoratori nei vari settori e non si capisce perché alla luce della tanta disoccupazione che abbiamo in Veneto e nel Nord, figuriamoci al Sud. Togliere i voucher è stato un errore e ha creato molti problemi a livello burocratico perché le assunzioni nei periodi in cui i lavoratori servono magari in più, e per periodi limitati, sono sempre più complicate. Per questo molti si arrangiano in famiglia e cercano di sopperire come possono". Attualmente Jesolo dà lavoro a oltre diecimila persone, forte dei suoi 400 alberghi, diecimila appartamenti, camping, residence, villaggi, e circa duemila attività commerciali.