MILA** - L'assemblea di Parmalat ha respinto l'azione di responsabilità promossa dal fondo Amber nei confronti di alcuni consiglieri in carica nel 2011-2012. A dire ** alla proposta è stato il 94,43% del capitale in assemblea (il 90,26% del capitale complessivo) mentre a favore si è espresso il 5,56% del capitale presente in sale (il 5,32% di quello totale). Decisivo è stato l'orientamento del socio di controllo Lactalis, che **n ha ritenuto provata l'esistenza di un dan** dal cash pooling e dall'acquisizione dell'americana Lag (che era di proprietà proprio di Lactalis). Negli interventi prima del voto, Lucio Castelli - rappresentante di Amber - aveva attaccato: "****stante gli sforzi" del cda "per smontare e criticare il lavoro del consulente del Collegio Sindacale" riteniamo che la sua analisi "sia molto più convincente e più obiettiva" e che quindi Parmalat "debba agire senza ulteriore perdita di tempo e di costi per recuperare il dan** sofferto". Secondo Castelli "l'unico intento" dell'assemblea di oggi era quello di "sacrificare gli interessi della Società a tutto vantaggio dell'azionista di maggioranza", Lactalis, respingendo l'azione di responsabilità verso il vecchio Cda per il presunto dan** causato dal cash pooling. "L'ennesimo esempio di pessima governance si è avuto con la decisione del Cda" di attivarsi "immediatamente" **n per richiedere agire nei confronti dei suoi predecessori ma, ha detto Castelli, per "incaricare altri consulenti e 'fare le pulci'" al lavoro dei sindaci. "Di conflitto di interesse si può parlare tantissimo, ma è una fattispecie giuridica definita. **n c'è conflitto e **n c'è dan**, come risulta dalla relazione del consulente del collegio sindacale", ha invece esordito nel suo intervento Francesco Gatti, tra gli ex membri del cda per cui Amber aveva proposto l'azione. in rappresentanza del socio di maggioranza Sofil. Gatti ha poi incalzato Amber affermando che "alla radice di tutto c'è una denuncia di Amber che ha usato documenti **n utilizzabili". "Una iniziativa infondata - ha concluso - illegittima e dan**sa".