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08-25-2016, 12:35 PM
Il corpo e la pace del cuore
In **me Di Allah Il Misericordioso Ed Il Compassionevole
((Il corpo e la pace del cuore ))
Il corpo e la pace del cuore: considerazioni di spiritualità musulmana
L’obiettivo fondamentale della vita e dell’al di là di ogni musulma** è quello di entrare nella pace di Dio, di Allah (SWT); tutta la sua vita deve consistere nello sforzo di essere in pace con Lui, l’Altissimo. D’altra parte la pace, in arabo al-Salam, è proprio u** dei **mi del Paradiso. Il musulma** è quotidianamente alla ricerca della salamat-al-nafs, ovvero della pace interiore. Nafs è a questo proposito una parola molto importante. Molti musulmani resta** incerti circa la traduzione di questa parola, che puo'; avere diversi significati come accade spesso nella lingua araba. Alcuni traduco** nafs con “persona”, altri col termine “anima”. Il corpo in arabo è al-jasad, e lo spirito al-ruh, quando al-ruh è nel jasad, cioè nel corpo, allora abbiamo al-nafs, ovvero l’”essere”. Il **stro lavoro in quanto musulmani è di tazqyat al-nafs, ossia quello di tornare alla **stra interiorità, ritrovare in **i il ruh, lo spirito, e lavorare per renderlo più puro, migliore. L’Islam coincide proprio con questo lavoro di purificazione di se stessi, del proprio essere, e la **zione di purità, al-tahara, è sia fisica che spirituale *1
Importante in qualità di musulmani ascoltare le esigenze del **stro corpo perché dobbiamo
• Dargli il giusto riposo che ci permette di rimanere equilibrati
• Rispettare i limiti ed evitare gli eccessi di cibo, perché una sua smoderata consumazione impedisce all’uomo di pensare e di lavorare correttamente
• Ascoltare il proprio istinto, quella “chiamata” che il **stro corpo ha nei confronti dell’altro sesso. Qualcosa di naturale, ma **n tutto cio'; che è naturale è positivo se **n sappiamo gestirlo con responsabilità. la **stra sessualità, la quale è do** di Dio, frutto del Suo amore per l’umanità, è qualcosa che deve essere inserita all’inter** di un contesto matrimoniale, da vivere senza alcun senso di colpevolezza, anzi, è considerata dall’Islam un atto d’adorazione e di devozione, alla pari di un elemosina, secondo quanto affermato dal amato **stro Profeta Muhammad (pbsl).
L’Islam intende educare il musulma** affinché si distingua tra la gente **n soltanto per le sue buone azioni ma anche per il suo aspetto esteriore, per il suo modo di vestire e per la decenza del suo comportamento. Il musulma** ha la responsabilità di costituire l’esempio concreto del meraviglioso Messaggio di cui è portatore. Il Profeta (pbsl) considerava un aspetto esteriore trascurato e trasandato come una forma di bruttezza, qualcosa di biasimevole e di fortemente vietato dall’Islam. Il vero musulma**, infatti, **n trascura se stesso, indipendentemente da quanto egli possa esser impegnato dalla sua pratica religiosa, dal suo lavoro o dalla sua famiglia, perché l’aspetto esteriore di un essere uma** nell’Islam **n puo' esser separato dalla sua natura interiore. Il musulma** è colui che fa del suo meglio per trovare un equilibrio tra i bisogni del suo corpo, della sua mente e della sua anima. In questa ricerca del giusto equilibrio egli segue l’esempio del Profeta Muhammad (pbsl). Un gior** egli chiese ad ¼Abdullah ibn ¼Amr ibn al,¼As
E’ vero che digiuni tutto il gior** e rimani sveglio tutta la **tte in preghiera?. Egli rispose “Si, è vero, Messaggero di Allah”. Allora il Profeta gli disse: “**n farlo. Digiuna e rompi il tuo digiu**, dormi e poi svegliati. Perché il tuo corpo ha un diritto su di te, i tuoi occhi han** un diritto su di te, tua moglie ha un diritto su di te, e coloro che ti rendo** visita han** un diritto su di te”(Bukhari e Muslim).
Il musulma** si prende cura assidua del proprio corpo, promuovendo attivamente la propria buona salute e forza. La cura del proprio corpo è parte integrante della fitra[2], secondo quanto affermato da Muhammad(pbsl):
Cinque cose so** parti integranti della fitra: la circoncisione, la rimozione dei peli pubici, la rimozione dei peli dalle ascelle, il taglio delle unghie e quello dei baffi (Bukhari e Muslim
Tutto nel suo stile di vita dovrebbe avere lo scopo di promuovere la propria salute ed energia. Il musulma** va a riposare presto la **tte e si risveglia presto al matti**. moderato nella sua assunzione di cibo e di bevande, in accordo con quanto affermato da Allah (SWT) nel Cora**
“…Mangiate e bevete, ma senza eccessi, ché Allah **n ama chi eccede” (Cora** 7:31
Il musulma** si distingue per la sua pulizia, avendo un alto livello d’igiene personale, e lava frequentemente il proprio corpo secondo l’insegnamento del Profeta (pbsl), il quale incoraggiava la gente all’igiene del proprio corpo e a profumarsi, specialmente il Venerdì (quest’ultimo invito era rivolto agli uomini):
Fate un bag** il venerdi'; e lavate le vostre teste, anche se **n siete in stato di janāba (d’impurità derivata da un rapporto sessuale), e profumatevi (Bukhari)
L’Islam incoraggiava i suoi seguaci ad essere sempre puliti, a profumare le proprie vesti e ad assicurare che i loro corpi sentissero sempre di fresco e di pulito. Anas ibn Malik disse una volta del Profeta
**n ho mai sentito dell’ambra o del muschio che avesse un odore migliore di quello del Messaggero di Allah (pbsl
Il musulma** “ideale” si prende frequente cura della propria bocca, nessun odore sgradevole dovrebbe provenire dal suo cavo orale. L’interesse di Muhammad (pbsl) per l’igiene orale era cosi'; forte che un gior** disse
Se **n fosse per il fatto che **n voglio sovraccaricare la mia Umma, le avrei ordinato di usare il siwak[3] prima di ogni preghiera (Bukhari e Muslim).
Il musulma** si interessa anche del proprio abbigliamento, secondo le regole della moderazione, soprattutto qualora debba incontrare altri fratelli o rendergli visita. Il Profeta faceva in modo d’essere di bella presenza dinanzi ai suoi Compagni, alla sua famiglia e soprattutto nei casi in cui riceveva qualche delegazione straniera. Ibn Sa¼d riporta nella sua Rrma al-Tabaqat che Jundab ibn Makeeth disse:
Ogniqualvolta una delegazione rendeva visita al Messaggero di Dio (pbsl), egli indossava le sue vesti migliori e ordinava ai suoi Compagni di fare lo stesso. Vidi il Profeta nel gior** in cui la delegazione di Kindah venne a rendergli visita; indossava un abito yemenita, e Abu Bakr e Umar vestiva** in modo analogo”.
Un gior** Muhammad disse a sua moglie Aisha (rdea ALLAH aleyha“Quando un uomo esce di casa per incontrare i suoi fratelli, lascia che si prepari in maniera appropriata, perché Allah è bello ed Egli ama la bellezza”. [4]
Dopo la morte ci sarà chiesto che cosa abbiamo fatto durante la **stra vita terrena del **stro corpo, della **stra salute. Dobbiamo fare quindi tutto quello che è in **stro possesso per proteggere e curare il corpo che Dio in tutta la sua Misericordia ci ha donato. **n è possibile accettare nell’Islam la mancanza d’igiene e la negligenza nei confronti della propria salute, perché quando parliamo del corpo nell’Islam, parliamo di un lavoro di avvicinamento al Divi**, ad Allah (SWT).
Tutto cio ; ci fa capire come nell’Islam il semplice fatto d’essere, d’esistere, corrisponde ad un lavoro d‘educazione di se stessi. Allah (SWT) ha infatti dato ad ognu** di **i quell’aspirazione, quell’orientamento che ci porta e che ci spinge verso il trascendente, verso Allah (SWT) ovvero la fitra, e le Rivelazioni che Egli ha inviato nel corso della storia all’umanità, seg** di amore nei confronti della creatura umana e del creato intero, han** avuto come scopo quello di risvegliare nell’essere uma** proprio la fiamma della fitra . Il musulma** che ha raggiunto l’età della maturità e che è dunque baligh, ovvero ormai pubere, ha il dovere, per l’Islam, di divenire un essere mukallaf, ovvero un individuo responsabile, che sa che Allah (SWT) si aspetta qualcosa da lui. L’Islam promuove l’educazione di se stessi a tutti i livelli della personalità anche, come abbiamo visto, a livello fisico. Allah (SWT) ci chiede di imparare ad esprimere cio'; che in **i vi è di positivo e di imparare a gestire responsabilmente quello che vi è di potenzialmente negativo, come la collera, la violenza, la sete di potere. È questo il vero jihad della **stra vita, è un jihad interiore, lo sforzo per passare dal conflitto interiore alla pace e all’armonia con Allah (SWT)Collegati
WA-AS-SALAAM 3LAYKOM WA RAHMATUALLAH
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In **me Di Allah Il Misericordioso Ed Il Compassionevole
((Il corpo e la pace del cuore ))
Il corpo e la pace del cuore: considerazioni di spiritualità musulmana
L’obiettivo fondamentale della vita e dell’al di là di ogni musulma** è quello di entrare nella pace di Dio, di Allah (SWT); tutta la sua vita deve consistere nello sforzo di essere in pace con Lui, l’Altissimo. D’altra parte la pace, in arabo al-Salam, è proprio u** dei **mi del Paradiso. Il musulma** è quotidianamente alla ricerca della salamat-al-nafs, ovvero della pace interiore. Nafs è a questo proposito una parola molto importante. Molti musulmani resta** incerti circa la traduzione di questa parola, che puo'; avere diversi significati come accade spesso nella lingua araba. Alcuni traduco** nafs con “persona”, altri col termine “anima”. Il corpo in arabo è al-jasad, e lo spirito al-ruh, quando al-ruh è nel jasad, cioè nel corpo, allora abbiamo al-nafs, ovvero l’”essere”. Il **stro lavoro in quanto musulmani è di tazqyat al-nafs, ossia quello di tornare alla **stra interiorità, ritrovare in **i il ruh, lo spirito, e lavorare per renderlo più puro, migliore. L’Islam coincide proprio con questo lavoro di purificazione di se stessi, del proprio essere, e la **zione di purità, al-tahara, è sia fisica che spirituale *1
Importante in qualità di musulmani ascoltare le esigenze del **stro corpo perché dobbiamo
• Dargli il giusto riposo che ci permette di rimanere equilibrati
• Rispettare i limiti ed evitare gli eccessi di cibo, perché una sua smoderata consumazione impedisce all’uomo di pensare e di lavorare correttamente
• Ascoltare il proprio istinto, quella “chiamata” che il **stro corpo ha nei confronti dell’altro sesso. Qualcosa di naturale, ma **n tutto cio'; che è naturale è positivo se **n sappiamo gestirlo con responsabilità. la **stra sessualità, la quale è do** di Dio, frutto del Suo amore per l’umanità, è qualcosa che deve essere inserita all’inter** di un contesto matrimoniale, da vivere senza alcun senso di colpevolezza, anzi, è considerata dall’Islam un atto d’adorazione e di devozione, alla pari di un elemosina, secondo quanto affermato dal amato **stro Profeta Muhammad (pbsl).
L’Islam intende educare il musulma** affinché si distingua tra la gente **n soltanto per le sue buone azioni ma anche per il suo aspetto esteriore, per il suo modo di vestire e per la decenza del suo comportamento. Il musulma** ha la responsabilità di costituire l’esempio concreto del meraviglioso Messaggio di cui è portatore. Il Profeta (pbsl) considerava un aspetto esteriore trascurato e trasandato come una forma di bruttezza, qualcosa di biasimevole e di fortemente vietato dall’Islam. Il vero musulma**, infatti, **n trascura se stesso, indipendentemente da quanto egli possa esser impegnato dalla sua pratica religiosa, dal suo lavoro o dalla sua famiglia, perché l’aspetto esteriore di un essere uma** nell’Islam **n puo' esser separato dalla sua natura interiore. Il musulma** è colui che fa del suo meglio per trovare un equilibrio tra i bisogni del suo corpo, della sua mente e della sua anima. In questa ricerca del giusto equilibrio egli segue l’esempio del Profeta Muhammad (pbsl). Un gior** egli chiese ad ¼Abdullah ibn ¼Amr ibn al,¼As
E’ vero che digiuni tutto il gior** e rimani sveglio tutta la **tte in preghiera?. Egli rispose “Si, è vero, Messaggero di Allah”. Allora il Profeta gli disse: “**n farlo. Digiuna e rompi il tuo digiu**, dormi e poi svegliati. Perché il tuo corpo ha un diritto su di te, i tuoi occhi han** un diritto su di te, tua moglie ha un diritto su di te, e coloro che ti rendo** visita han** un diritto su di te”(Bukhari e Muslim).
Il musulma** si prende cura assidua del proprio corpo, promuovendo attivamente la propria buona salute e forza. La cura del proprio corpo è parte integrante della fitra[2], secondo quanto affermato da Muhammad(pbsl):
Cinque cose so** parti integranti della fitra: la circoncisione, la rimozione dei peli pubici, la rimozione dei peli dalle ascelle, il taglio delle unghie e quello dei baffi (Bukhari e Muslim
Tutto nel suo stile di vita dovrebbe avere lo scopo di promuovere la propria salute ed energia. Il musulma** va a riposare presto la **tte e si risveglia presto al matti**. moderato nella sua assunzione di cibo e di bevande, in accordo con quanto affermato da Allah (SWT) nel Cora**
“…Mangiate e bevete, ma senza eccessi, ché Allah **n ama chi eccede” (Cora** 7:31
Il musulma** si distingue per la sua pulizia, avendo un alto livello d’igiene personale, e lava frequentemente il proprio corpo secondo l’insegnamento del Profeta (pbsl), il quale incoraggiava la gente all’igiene del proprio corpo e a profumarsi, specialmente il Venerdì (quest’ultimo invito era rivolto agli uomini):
Fate un bag** il venerdi'; e lavate le vostre teste, anche se **n siete in stato di janāba (d’impurità derivata da un rapporto sessuale), e profumatevi (Bukhari)
L’Islam incoraggiava i suoi seguaci ad essere sempre puliti, a profumare le proprie vesti e ad assicurare che i loro corpi sentissero sempre di fresco e di pulito. Anas ibn Malik disse una volta del Profeta
**n ho mai sentito dell’ambra o del muschio che avesse un odore migliore di quello del Messaggero di Allah (pbsl
Il musulma** “ideale” si prende frequente cura della propria bocca, nessun odore sgradevole dovrebbe provenire dal suo cavo orale. L’interesse di Muhammad (pbsl) per l’igiene orale era cosi'; forte che un gior** disse
Se **n fosse per il fatto che **n voglio sovraccaricare la mia Umma, le avrei ordinato di usare il siwak[3] prima di ogni preghiera (Bukhari e Muslim).
Il musulma** si interessa anche del proprio abbigliamento, secondo le regole della moderazione, soprattutto qualora debba incontrare altri fratelli o rendergli visita. Il Profeta faceva in modo d’essere di bella presenza dinanzi ai suoi Compagni, alla sua famiglia e soprattutto nei casi in cui riceveva qualche delegazione straniera. Ibn Sa¼d riporta nella sua Rrma al-Tabaqat che Jundab ibn Makeeth disse:
Ogniqualvolta una delegazione rendeva visita al Messaggero di Dio (pbsl), egli indossava le sue vesti migliori e ordinava ai suoi Compagni di fare lo stesso. Vidi il Profeta nel gior** in cui la delegazione di Kindah venne a rendergli visita; indossava un abito yemenita, e Abu Bakr e Umar vestiva** in modo analogo”.
Un gior** Muhammad disse a sua moglie Aisha (rdea ALLAH aleyha“Quando un uomo esce di casa per incontrare i suoi fratelli, lascia che si prepari in maniera appropriata, perché Allah è bello ed Egli ama la bellezza”. [4]
Dopo la morte ci sarà chiesto che cosa abbiamo fatto durante la **stra vita terrena del **stro corpo, della **stra salute. Dobbiamo fare quindi tutto quello che è in **stro possesso per proteggere e curare il corpo che Dio in tutta la sua Misericordia ci ha donato. **n è possibile accettare nell’Islam la mancanza d’igiene e la negligenza nei confronti della propria salute, perché quando parliamo del corpo nell’Islam, parliamo di un lavoro di avvicinamento al Divi**, ad Allah (SWT).
Tutto cio ; ci fa capire come nell’Islam il semplice fatto d’essere, d’esistere, corrisponde ad un lavoro d‘educazione di se stessi. Allah (SWT) ha infatti dato ad ognu** di **i quell’aspirazione, quell’orientamento che ci porta e che ci spinge verso il trascendente, verso Allah (SWT) ovvero la fitra, e le Rivelazioni che Egli ha inviato nel corso della storia all’umanità, seg** di amore nei confronti della creatura umana e del creato intero, han** avuto come scopo quello di risvegliare nell’essere uma** proprio la fiamma della fitra . Il musulma** che ha raggiunto l’età della maturità e che è dunque baligh, ovvero ormai pubere, ha il dovere, per l’Islam, di divenire un essere mukallaf, ovvero un individuo responsabile, che sa che Allah (SWT) si aspetta qualcosa da lui. L’Islam promuove l’educazione di se stessi a tutti i livelli della personalità anche, come abbiamo visto, a livello fisico. Allah (SWT) ci chiede di imparare ad esprimere cio'; che in **i vi è di positivo e di imparare a gestire responsabilmente quello che vi è di potenzialmente negativo, come la collera, la violenza, la sete di potere. È questo il vero jihad della **stra vita, è un jihad interiore, lo sforzo per passare dal conflitto interiore alla pace e all’armonia con Allah (SWT)Collegati
WA-AS-SALAAM 3LAYKOM WA RAHMATUALLAH
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